Made in Italy

ABRUZZO

Made in Italy significa tanto.

La letteratura, la politica e l’economia hanno cercato di ingabbiare il significato di questa locuzione all’interno di definizioni che appaiono sempre, in un certo qual modo, insufficienti o incomplete.
Storie, parole, etichette.
Ciò che le persone sentono davvero, ciò che gli uomini e le donna immaginano davvero quando si parla di “Made in Italy” è piuttosto il morbido tessuto di un abito o la sua trama impeccabile, il taglio perfetto di una camicia, l’insieme di elementi — non necessariamente materiali — che rendono un capo d’abbigliamento unico nel suo genere, e che sono in grado di conferirgli una sua propria personalità.

In questo senso, Shirtès va ad inserirsi in una tradizione secolare, resa celebre, nel tempo da esponenti si talentuosi, ma che contestualmente hanno saputo affiancare al loro talento il sacrificio e la dedizione.
La Camicia Gioiello rappresenta l’intreccio di due manifatture d’eccellenza che contraddistinguono la cultura abruzzese; da un lato la tradizione orafa, di origini antichissime, sviluppatasi sin dal XIII secolo a Sulmona e in seguito diffusasi nell’intera regione; dall’altro quella sartoriale, vero e proprio orgoglio di questa terra, un’arte nata dalle mani e dall’inventiva di grandi sarti come Domenico Caraceni e Ciro Giuliano, poi evolutasi da semplice artigianato ad industria di sartoria, in particolare grazie alle intuizioni di Nazareno Fonticoli e di Luciano Marcotullio, fondatori della ben nota “Brioni Roman Style”.
Ci buttammo con l’entusiasmo dei ragazzi che si tuffano in mare” disse proprio Marcotullio, a proposito della nascita della sua azienda, che negli anni ’80 fu una delle prime realtà in grado di raggiungere il punto di equilibrio tra la produzione industriale e quella sartoriale, istituendo altresì una scuola professionale che ancora oggi gode di grande prestigio.

Il Made in Italy di Shirtès è anche questo; uno sguardo coraggioso al futuro, alle nuove prospettive e al mercato, senza perdere di vista il passato.
La ricerca di una sartoria 2.0, che sia in grado di non dimenticare la tradizione, una tradizione intesa nell’ambito di un processo creativo e produttivo costruito dall’Uomo, per l’Uomo.
Made in Italy significa questo.